Dipendenze senza sostanze

A questa tipologia di dipendenze appartengono soprattutto comportamenti di per se innocui, (addirittura in larga parte quotidiani, familiari e comuni alla maggior parte delle persone) che diventano però problematici dal momento in cui l’individuo non riesce più a gestirli e quindi a farne a meno. Anche in questo caso ci troviamo dinnanzi ad un processo progressivo che conduce - attraverso fasi di abitudinarietà, di assuefazione e di abuso - fino ad una vera e propria dipendenza, ossia ad un comportamento di tipo compulsivo che determina e scandisce rigorosamente ogni momento della giornata, e dunque dell’esistenza tutta, di coloro che ne sono affetti.

Si tratta di forme di dipendenza che hanno conosciuto una diffusione soprattutto negli ultimi decenni. Inoltre va considerato il ruolo assunto a tale riguardo dalle nuove tecnologie, in particolare dai moderni mezzi di comunicazione: essi non vanno demonizzati, sarebbe assurdo, ma occorre riflettere sull’effettivo rischio che l’abuso tanto di TV quanto di Internet e del cellulare comportano proprio in relazione alla sempre maggiore fragilità delle relazioni interpersonali, sia che si tratti dell’ambito strettamente familiare, sia che si considerino le relazioni sociali in tutta la loro estensione. Sta di fatto che nella società contemporanea questo tipo di contatti fra le persone sempre più problematico, vuoi per la mancanza di spazi fisici in cui ciò possa avvenire, vuoi per la mancanza di tempo causata dalla pressione esercitata da altri fattori che scandiscono la quotidianità del singolo individuo,vuoi infine perché questi nuovi mezzi di comunicazione sono più veloci comodi, soddisfano le esigenze di velocità e semplicità dell’imperante e frenetico stile di vita.